Consumo in Stand by spiegato in poche e semplici parole

Benvenuti in Studio Aurora !

immagine blog
Consumo in Stand by spiegato in poche e semplici parole

 

Recentemente, si è fatta più stringente l’esigenza di evitare il più possibile ogni tipo di spreco, specie dell’energia. In internet alcuni “specialisti” mettono in guardia contro l’incoscienza di lasciare gli alimentatori attaccati inutilmente alle prese, pena un dispendio notevole di denaro. È vero tutto questo? Facciamo chiarezza in parole semplici su questo problema.

Iniziamo col fissare alcuni parametri indispensabili per ragionare.

Costo del kilowattora: abbiamo ipotizzato un costo lordo medio (tasse e altri balzelli compresi) di 0,7€.

• Abbiamo ipotizzato inoltre un impiego dell’alimentatore di 4 ore al giorno, risultando quindi un periodo di inattività giornaliera di 20 ore. Sono quindi 140 ore settimanali di inattività. Le settimane sono 52 nell’anno, allora le ore totali annue di inutilizzo dell’alimentatore sono complessivamente di 7.280.

• Ipotizziamo che il valore della tensione di rete sia di 235 Volt (in realtà -purtroppo*- essa risulta quasi permanentemente ben più elevato, al limite superiore di quanto concesso per legge). 

 A questo punto facciamo alcuni semplici calcoli per capire quanto ci costa davvero lasciare un alimentatore inutilmente attaccato ad una presa, anche se c’è da mettere in conto che non sempre è molto comodo attaccare e staccare continuamente gli alimentatori.

Ma c’è da fare una distinzione molto importante.

Gli alimentatori si dividono in due categorie: 

• Quelli di vecchia scuola: sono pesanti e scaldano, tipo quelli dei vecchi telefonini come, per esempio, il Nokia 3110 che tutti più o meno abbiamo posseduto;

• Quelli moderni, ormai la maggioranza: piccoli e leggeri, essi rimangono praticamente freddi. Sono caratterizzati da una tecnologia detta Switching (Nota per i tecnici: si basa sulla riduzione della tensione di alimentazione convertendola prima a frequenza alta, quindi raddrizzandola).

 Le unità di misura impiegate:

(mA) significa milliampere, (A) significa Ampere, (W) significa Watt, (kWh) significa chilowattora

 

PRIMO CASO

Alimentatore di vecchia generazione (peso: 278 g) 

• Consumo in stand by: 36,22 mA = 0,03622 A

Equivalente ad una potenza spesa di: 235 (V) x 0,03622 (A) = 8,5117 W

• Consumo annuo: 8,5117 (W) x 7.280 (ore) = 61.965 Wh = 61,965 kWh

• Costo totale annuo in stand by: 61,965 (kWh) x 0,7 (€) = 43€

 

SECONDO CASO

Alimentatore switching di nuova generazione (peso: 78g)

• Consumo in stand by: 12 mA = 0,012 A

Equivalente ad una potenza spesa di: 235 (V) x 0,012 (A) = 2,82 W

• Consumo annuo: 2,82 (W) x 7.280 (ore) = 20.530 Wh = 20,53 kWh

• Costo totale annuo in stand by: 20,53 (kWh) x 0,7 (€) = 14,37€

 

UNA CURIOSITÀ

Nel caso di un televisore di nuovissima generazione (in questo caso da 55 pollici)

Il consumo in stand by è di appena 8 mA = 0,008 A. Il ché equivale ad una potenza spesa di: 235 (V) x 0,008 (A) = 1,88 W. Tradotto in consumo annuo, sono: 1,88 (W) x 7.280 (ore) = 13.686 Wh = 13,686 kWh. Ne risulta un costo totale annuo in stand by di: 13,686 (kWh) x 0,7 (€) = 9,58€

 

(*) Una tensione di rete troppo alta porta ad un maggior consumo. Facciamo un esempio: una stufa elettrica da 2000W alimentata correttamente da una tensione di rete di 220V ci costa in un’ora: 0,7€ x 2000 = 1,4€. Se invece la tensione di rete è (come risulta spesso e volentieri) di 245V il costo orario del nostro riscaldamento salirà a 1,71€ vale a dire 31 centesimi in più.

 

Alimentatori a confronto: a sinistra un alimentatore di vecchia generazione accanto ad uno di nuova generazione Switching, a destra.

 

 

Questo alimentatore di vecchia generazione è da 6W. Il valore della potenza erogabile è molto influente dal punto di vista sia del peso, sia della potenza che assorbe a vuoto (cioè se resta attaccato alla presa elettrica senza alimentare nulla). Inoltre, anche a vuoto, scalda.

 

 

Questo alimentatore di nuova generazione Switching è da 15W. Il valore della potenza erogabile è poco influente dal punto di vista sia del peso, sia della potenza che assorbe a vuoto (cioè se resta attaccato alla presa elettrica senza alimentare nulla). Inoltre, a vuoto rimane freddo; sotto carico, scalda comunque pochissimo.

 

Gli alimentatori di vecchia generazione sono piuttosto pesanti: Più sono potenti, più pesano.

 

Grazie alla loro tecnologia gli alimentatori di nuova generazione Switching sono piuttosto leggeri, soprattutto in confronto ai loro predecessori di vecchia generazione (nel nostro caso l’alimentatore Switching è quasi quattro volte più leggero del suo antenato, pur potendo fornire una potenza più che doppia). 

 

Questo alimentatore di vecchia generazione (da 6W) assorbe a vuoto (cioè senza carico inserito) 36,22 mA (milliampere).

 

Questo alimentatore di nuova generazione Switching (da 15W) assorbe a vuoto (cioè senza carico inserito) 12 mA (milliampere).

 

 

Un televisore da 55 pollici di nuovissima generazione assorbe da spento appena 8 mA come si vede dalla foto 9.

 

 

Il consumo del televisore di nuovissima generazione da 55 pollici è di appena 8mA in stand by.

 

Redazione: Gruppo Studio Aurora © Riproduzione riservata

Studio Aurora è diviso in due sezioni, Vendite e Affitti, con operatori specializzati nelle proprie competenze.

Se sei residente nelle zone di Modena, Bastiglia, Bomporto, Sorbara, San Prospero e Ravarino, attiva il nostro servizio di newsletter e riceverai gratuitamente gli articoli con affascinanti curiosità sulla storia dell' Unione dei Comuni del Sorbara e novità interessanti che ruotano intorno al mondo della CASA. Oltre 2500 persone lo hanno già fatto, iscriviti qui.

Se intendi vendere il tuo immobile rivolgiti a Studio Aurora Vendite 

Se intendi invece affittare il tuo immobile, affidati a Studio Aurora Affitti

Per rimanere aggiornato sulle novità del settore immobiliare e scoprire le curiosità del nostro territorio, metti un LIKE alla nostra Pagina Facebook

Studio Aurora, più valore alla tua casa.